Speriamo che dorma - Il Blog

Nel blog di Speriamo che dorma troverai curiosità, consigli ed approfondimenti sul mondo delle feste, dei giochi e dei giocattoli. Seguilo ed entrerai in un mondo di idee originali e brillanti, le mie!
festa dei nonni 2017

Ai nonni di oggi

Ai nonni di oggi.

Quelli che in ogni momento della giornata chiedono le foto dei nipoti via Wattsapp.

Quelli che li vanno a prendere a scuola e lasciano l’auto in doppia fila.

Quelli che le fiabe le leggono sul tablet

e sul cellulare hanno sempre la loro app preferita.

Quelli che li portano a passeggiare al parco

e ai gonfiabili li fanno rimanere sempre “ancora un pochino”.

Quelli che quando sono lontani li vedi su Skype,

ma quando vai a trovarli preparano lasagne e polpette.

Quelli che conoscono a memoria ogni puntata dei loro cartoni preferiti,

ma quando è il momento giusto gli fanno spegnere la tv.

Quelli seduti sul tappeto a giocare,

o indaffarati a dare una mano ai figli con le pulizie domestiche.

Quelli che online comprano tutto,

ma ancora li portano per mano nel negozio a scegliere il loro giocattolo preferito.

Ai nonni di oggi.

Nonni sprint, pieni di interessi, tecnologici, indaffarati.

Nonni per sempre innamorati dei loro nipoti,

proprio come quelli di ieri e quelli di domani.

 

Buona festa dei nonni a tutti!

Questa la dedico a tutti voi, augurandovi di trascorrere una bellissima giornata.

E per ricordarla, qui potete trovare una piccola cornice dove conservare le foto fatte insieme.

 

Con il cuore,

Carla.

 

 

 

 

Orsetto zaino scuola - Speriamo che dorma

Tre consigli per cominciare al meglio la scuola

La scuola ricomincia

Con alcune differenze sul giorno d’inizio a seconda del grado e dell’indirizzo scolastico, questa settimana per molti bambini si riapriranno le porte della scuola e sarà ora di tornare sui banchi.

Spesso, specialmente per i più piccoli, il distacco dai genitori dopo il lungo periodo di vacanze è fonte di ansia e di un disappunto più o meno manifesto.

Ecco, dunque, i miei personalissimi consigli per affrontare insieme il nuovo inizio.

Rendete divertente il momento dei preparativi

Non c’è aspetto più divertente della scuola che preparare il corredo scolastico.

Zaino, astuccio, quaderni, colori, bicchiere e portavivande per la merenda: sono tutti oggetti indispensabili.

E non solo sono utili, devono anche essere divertenti! Ogni bambino dovrebbe poter scegliere i propri preferiti ed esprimere così i propri gusti, la propria personalità.

Guardate qui, per esempio, quanto sono originali quelli che ho in negozio!

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Vivete liberamente le vostre emozioni

Accompagnare i bambini a scuola il primo giorno è un momento di forte emotività anche per mamma e papà.

Se scappa una lacrimuccia non preoccupatevi, il vostro bambino capirà che anche voi state provando ciò che prova lui e vi sentirà più vicini. Con un abbraccio prolungato e un distacco che dia a tutti il tempo di rasserenarsi, dirsi ciao sarà meno traumatico.

Se, al contrario, siete felici che i bambini tornino a scuola per poter riconquistare i vostri spazi, non sentitevi in colpa ma condividete con loro in modo positivo la soddisfazione che provate nel riprendere le vostre attività. I vostri figli impareranno da voi quanto possa essere appagante il proprio lavoro, e anche loro saranno felici di condividere con voi questo entusiasmo.

Ritagliatevi dei momenti speciali solo per voi

È molto probabile che i bambini in questo periodo vi chiederanno maggiori attenzioni.

Cercate di trovare dei momenti di coccola tutti per loro.

Un momento di gioco condiviso, cucinare il loro piatto preferito, andare insieme a scegliere un nuovo gioco tutto per loro.

Non preoccupatevi, non sarà questo a viziarli. E poi potrete godervi il loro sorriso sapendo che sarà tutto per voi!

 

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Vuoi scoprire tutta la collezione scuola 2017/2018? Visita l’album che gli ho dedicato sulla mia pagina Facebook!

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weekend nel Lazio

5 itinerari per il weekend coi bambini nel Lazio

Giugno segna per tutti i bambini l’inizio delle vacanze, e anche Speriamo che Dorma si prenderà un paio di mesi di pausa dal blog.

In attesa di settembre, voglio lasciarvi però i miei personali consigli per trascorrere delle belle giornate in famiglia, in attesa di partire per la villeggiatura.

Ecco dunque cinque spunti di itinerari per trascorrere il weekend nella nostra regione.

Il parco dei Cinque Sensi e i gioielli del viterbese

Se è vero che alimentare il senso della natura nei bambini è fondamentale, una buona occasione potrebbe essere quella di portarli al parco dei Cinque Sensi, a Viterbo.

Questo parco, che si visita rigorosamente a piedi scalzi, offre la possibilità di svolgere tante attività creative, manuali e sportive, semplici ma incredibilmente coinvolgenti per tutta la famiglia.

Se avete a disposizione l’intero weekend, la provincia di Viterbo vi offre tante altre belle località da visitare coi bimbi, come il borgo medievale di Calcata, dove sorge anche il Museo Opera BoscoBomarzo con il suo Sacro Bosco; il rinascimentale Palazzo Farnese a Caprarola.

Rieti, per stare freschi

Volete essere davvero controcorrente?

Mentre tutti vanno al mare, scegliete la tranquillità della Valle Santa di Rieti e portate i bimbi a Greccio, il luogo dove San Francesco realizzò il primo presepe. Per un percorso tutto all’insegna della spiritualità, potrete anche visitare l’abbazia di Farfa.

Se invece preferite mete naturalistiche, optate per un tour dei laghi della provincia o per la meno nota Riserva Naturale delle Montagne della Duchessa.

I misteri del frusinate

I vostri bimbi sono un po’ più grandicelli e amano il mistero e le storie di fantasmi?

Allora adoreranno il Castello di Fumone, noto non solo per essere popolato da strane ed inquietanti presenze, ma anche per i suoi giardini pensili. Con i loro tremilacinquecento metri quadrati, sospesi a 800 metri nell’aria, sono infatti i più alti d’Europa.

E se vi dicessi che sempre in provincia di Frosinone esiste un intero lago fantasma? È il lago di Canterno, un bacino di formazione relativamente recente (nei primi decenni dell’Ottocento), protagonista di un singolare fenomeno di “instabilità”. A intervalli irregolari, il lago si seccava parzialmente o per intero, per poi riapparire, spesso improvvisamente, nella sua primitiva ampiezza.

Gaeta e le bellezze della provincia di Latina

Gaeta è una perla che merita di essere visitata non solo per le sue spiagge ampie e l’acqua pulita. Pochi, forse, ne conoscono il Santuario della Montagna Spaccata con il percorso storico naturalistico del Monte Orlando, o ne hanno visitato le chiese, il quartiere medioevale, il museo diocesano o il carcere militare. Ne rimarrete rapiti!

E se avete scelto la provincia di Latina come meta, è impossibile non menzionare le più note Oasi di Ninfa e il Castello Caetani a Sermoneta, oppure la splendida Abbazia di Fossanova.

Il verde in città

Non volete allontanarvi da Roma, ma godere comunque di un po’ di verde?

Siete mai stati nella Riserva Naturale dell’Insugherata? Un posto tanto più stupefacente se si considera che si trova praticamente all’interno della città, sulla via Trionfale.

Nella zona sud, invece, il Parco Regionale dei Castelli Romani vi consentirà di scegliere tra tanti itinerari naturalistici, ma anche storico-archeologici. Per non parlare di quelli del gusto, tra porchetta, coppiette e formaggi accompagnati dal vino dei Castelli!

Vi sono piaciute queste mete e avete deciso di trascorrervi una giornata?

Passate in negozio da me, scegliete la valigia o lo zainetto giusto per la partenza e…buon viaggio!

PS: Aspetto i vostri racconti e i commenti sulla mia pagina facebook, dove troverete come sempre un mondo di giochi fantastici per i vostri bambini.

Buone vacanze,

Carla

 

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Bozzetto damigella - Speriamo che dorma

Tutti pronti per la recita di fine anno!

Manca circa un mese alla fine della scuola.

Mentre gli studenti più grandi vivono questi giorni tra l’ansia di interrogazioni e compiti in classe, i più piccini si preparano a recitare il loro ruolo da protagonisti nelle tradizionali recite di fine anno.

Anche io prendo parte ai preparativi, coinvolta da maestre e genitori nella realizzazione dei costumi di scena.

Ecco come!

Fase 1: il bozzetto

A volte mi viene chiesto di decorare delle semplici magliette, spesso però il lavoro è più complesso e si tratta di realizzare un intero abito.

In questi casi non è raro che siano le maestre stesse a presentarmi un bozzetto di come vorrebbero che fosse, specificando anche tutte le misure di chi dovrà indossarlo.

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Fase 2: la scelta delle stoffe e degli accessori

Ogni tipo di costume ha le sue peculiarità, per questo in base al soggetto cerco di scegliere sempre il materiale più adatto: l’abito di una contadinella sarà in cotone, un principe o una damina sfoggeranno un vestito in raso. Gli accessori, poi, sono fondamentali per la cura del dettaglio.

Ma se il budget fosse vincolato ad una cifra specifica? Nessun problema, perché una soluzione si trova sempre. Magari anche riadattando qualche capo già presente nell’armadio!

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Costume principe - Speriamo che dorma

Fase 3: cucire il costume

La fase più impegnativa (e divertente!) è mettersi alla macchina da cucire per la fase realizzativa.

Seduta al tavolo da cucito, a volte in compagnia delle mie figlie, è bello trasformare quello che prima era solo un disegno in un vestito speciale per il bambino o la bambina che dovrà indossarlo!

Laboratrio

 Anche tu hai bisogno di un costume per la recita di fine anno dei tuoi bambini?

Non aspettare l’ultimo momento: io sono già qui, pronta a realizzare le vostre richieste!

Pasqua: è tempo di caccia alle uova!

Pasqua è ormai vicina, e per quanti sono alla ricerca di un’attività carina da svolgere con i bambini, quella della caccia alle uova è una proposta che negli ultimi anni riscuote sempre maggior successo.

La caccia alle uova

La storia

Vuole la tradizione, di origine nord-europea, che un simpatico coniglietto pasquale abbia sparso ovunque tanti ovetti colorati. Ma saltando qua e là, si sia poi dimenticato dove. Riusciranno i bambini ad aiutarlo a ritrovarli tutti?

La preparazione

Che tu voglia allestirla in casa, in giardino o, magari, all’interno di una scuola, queste sono le cose che ti serviranno per farlo:

  • partiamo dall’invito. Ogni festa che si rispetti lo prevede ed io ho pensato di prepararne per te uno che potrai scaricare liberamente da qui.
  • tante uova colorate. Che poi siano di cioccolata o cartapesta, fai tu;
  • una serie di cartoncini sui quali scrivere gli indizi per trovarle, se vorrai rendere il gioco più movimentato. Cliccando qui, ne troverai alcuni da personalizzare a seconda delle tue esigenze;
  • tanti cestini di vimini quanti sono i bambini.

Lo svolgimento

Dividi i bambini in gruppi, comunica loro quante uova dovranno trovare e assegna a ciascuna squadra un colore: quello sarà il colore delle uova da cercare.

Mano a mano che le troveranno dovranno porle nei loro cestini e consegnarle a te nel minor tempo possibile.

Vince chi ne scova di più!

I premi

Se avrai scelto di giocare con veri ovetti di cioccolata, quello sarà il premio per ogni partecipante.

Ma ai veri vincitori potresti pensare di regalare qualcosa in più, magari un pupazzetto di questi.

Non sono tenerissimi?!?

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Tanti auguri,

Carla